Acquistare piastrelle: la guida completa per bagno, cucina, soggiorno e terrazza

Acquistare piastrelle: la guida completa per bagno, cucina, soggiorno e terrazza
Le piastrelle sono tra i rivestimenti più versatili per ambienti interni ed esterni. Sono durevoli, facili da pulire, igieniche e disponibili in moltissimi design. Che si tratti di bagno, cucina, soggiorno, ingresso, terrazza o giardino, la piastrella giusta non definisce solo l’aspetto di uno spazio. Influisce anche sulla praticità, sul comfort e sulla durata dell’ambiente nel tempo.

Questa guida spiega quali aspetti considerare quando si acquistano piastrelle, quali soluzioni sono più adatte ai diversi ambienti e perché conviene ordinare un campione di piastrella prima di procedere con un ordine più grande.

Perché le piastrelle sono così apprezzate


Le piastrelle sono robuste, stabili e facili da pulire. Rispetto a molti altri rivestimenti per pavimenti, sono meno sensibili all’umidità, allo sporco e all’usura quotidiana. Per questo motivo vengono utilizzate non solo nei bagni, ma anche in cucine, soggiorni, ingressi, scale, terrazze e spazi esterni.

Un altro grande vantaggio è la varietà estetica. Il gres porcellanato moderno può riprodurre in modo molto realistico l’aspetto della pietra naturale, del legno, del cemento, del marmo, del terrazzo, del metallo o del travertino. In questo modo si possono combinare effetti naturali con i vantaggi pratici delle superfici ceramiche.

Oggi molti clienti cercano piastrelle che abbiano un aspetto caldo e abitativo, ma che siano anche semplici da mantenere. Per questo categorie come piastrelle effetto legno, piastrelle effetto pietra, piastrelle effetto cemento e piastrelle effetto marmo sono particolarmente richieste.

Gres porcellanato: il materiale centrale per progetti moderni


Molte piastrelle da pavimento e da parete di alta qualità sono oggi realizzate in gres porcellanato. Questo materiale è denso, resistente e facile da mantenere. È adatto ad ambienti molto utilizzati, bagni, cucine, ingressi e, a seconda della superficie, anche ad aree esterne.

Il principale vantaggio del gres porcellanato è l’unione tra estetica e funzione. Una piastrella può sembrare pietra naturale, ma essere più facile da pulire. Può avere l’aspetto del legno, ma resistere meglio all’umidità. Può riprodurre il marmo, ma risultare meno delicata nell’uso quotidiano rispetto al marmo naturale.

Chi cerca una soluzione durevole per pavimenti o rivestimenti trova nella categoria piastrelle un’ampia selezione di prodotti in gres porcellanato per diversi stili abitativi.

Quali piastrelle scegliere per il bagno?


Il bagno richiede piastrelle adatte a condizioni specifiche. La superficie deve resistere all’umidità, alla pulizia frequente, agli schizzi d’acqua e all’uso quotidiano. Allo stesso tempo, il bagno dovrebbe risultare piacevole, ordinato e di qualità.

Per i pavimenti del bagno sono spesso consigliate piastrelle opache o leggermente strutturate. Sembrano più naturali e sono generalmente più adatte all’uso quotidiano rispetto a superfici molto lucide. Per le pareti, invece, si possono utilizzare anche piastrelle lucide, decorative o con texture.

Le piastrelle in grandi formati sono molto apprezzate nei bagni perché rendono l’ambiente più calmo e moderno. Meno fughe significano una superficie visivamente più ampia e spesso più facile da pulire. Anche nei bagni piccoli, i grandi formati possono funzionare bene perché riducono le interruzioni visive.

Per bagni eleganti, le piastrelle effetto marmo sono una scelta forte. Il marmo bianco dona luminosità e classicità. Le tonalità beige rendono l’ambiente più caldo. Gli effetti marmo scuri creano invece un’atmosfera più esclusiva e contrastata.

Per un bagno più naturale, sono adatte le piastrelle travertino, le piastrelle effetto pietra o le piastrelle effetto legno. L’effetto legno porta calore nel bagno senza gli svantaggi del legno vero in un ambiente umido. L’effetto pietra crea un aspetto tranquillo, senza tempo e di qualità.

Per creare accenti, si possono usare piastrelle decorative o mosaici. Una parete decorativa nella doccia o dietro il lavabo è spesso sufficiente per dare carattere alla stanza.

Quali piastrelle scegliere per la cucina?


In cucina le piastrelle devono essere soprattutto pratiche. Il pavimento viene utilizzato ogni giorno, possono cadere liquidi, le sedie vengono spostate e la zona intorno al piano cottura e al lavello deve essere facile da pulire. Le piastrelle ceramiche sono quindi molto adatte sia per il pavimento della cucina sia per il paraschizzi.

Per cucine moderne, le piastrelle effetto cemento e calcestruzzo sono una buona scelta. Hanno un aspetto sobrio, moderno e senza tempo, e si combinano con molte facciate cucina. Il cemento chiaro si abbina bene a cucine bianche o luminose, mentre le tonalità più scure danno un effetto più architettonico.

Chi desidera una cucina più calda può scegliere le piastrelle effetto legno. Si abbinano bene a cucine bianche, nere, grigie o verdi e combinano il calore visivo del legno con la praticità delle piastrelle.

Per il paraschizzi si possono utilizzare piastrelle da parete, piastrelle decorative, mosaici o piastrelle effetto marmo. Un paraschizzi sobrio crea un effetto moderno e discreto. Un paraschizzi decorativo può invece diventare un elemento centrale della cucina.

Piastrelle in soggiorno: eleganti, confortevoli e facili da pulire


Le piastrelle in soggiorno oggi sono molto più accoglienti rispetto al passato. Le superfici moderne possono risultare calde, naturali e raffinate. Le piastrelle effetto legno, le piastrelle effetto pietra, le piastrelle terrazzo e le piastrelle effetto cemento sono particolarmente adatte agli spazi abitativi.

Un grande vantaggio delle piastrelle in soggiorno è la compatibilità con il riscaldamento a pavimento. Le piastrelle assorbono bene il calore e lo rilasciano in modo uniforme, contribuendo a creare un clima interno piacevole.

Per gli ambienti open space, le piastrelle in grandi formati sono particolarmente interessanti. Creano una superficie calma e ampia, riducendo il numero di fughe visibili. In case moderne, appartamenti e ristrutturazioni, questo effetto può risultare molto pregiato.

Chi desidera un ambiente naturale e caldo dovrebbe valutare l’effetto legno. Chi preferisce uno stile più architettonico può scegliere effetto cemento, Ceppo di Gré o grandi formati effetto pietra.

Piastrelle per l’ingresso


L’ingresso è una zona molto sollecitata. Scarpe, umidità, sporco, borse, passeggini e passaggi quotidiani mettono alla prova il pavimento. Le piastrelle in questa zona devono quindi essere robuste, facili da pulire e sufficientemente antiscivolo per l’uso previsto.

Le piastrelle molto chiare possono rendere l’ingresso più luminoso, ma a seconda della superficie possono mostrare prima lo sporco. Le piastrelle molto scure sono eleganti, ma possono rendere più visibili polvere e tracce di calcare. Superfici grigio medio, beige o naturalmente strutturate sono spesso particolarmente pratiche.

Sono adatte le piastrelle effetto pietra, le piastrelle effetto cemento, le piastrelle Ceppo di Gré o le piastrelle terrazzo. Queste superfici hanno un aspetto raffinato e spesso nascondono meglio le piccole tracce rispetto a piastrelle molto uniformi.

Piastrelle per terrazza, balcone e giardino


Gli spazi esterni richiedono piastrelle resistenti al gelo, antiscivolo e adatte alle intemperie. Le piastrelle da interno non sono automaticamente adatte all’esterno. Per terrazze e giardini si utilizzano quindi spesso lastre da giardino in ceramica con spessore di 2 cm.

Le lastre da 2 cm sono adatte per terrazze, zone pranzo esterne, balconi, camminamenti e aree piscina. Sono robuste, facili da pulire e disponibili in molti design. Effetto pietra naturale, effetto cemento, travertino e superfici moderne grigie o beige sono particolarmente richiesti.

Un risultato molto elegante si ottiene quando interno ed esterno vengono collegati visivamente. Molte serie sono disponibili sia come piastrella da interno sia come lastra esterna coordinata. In questo modo il pavimento può proseguire visivamente dal soggiorno alla terrazza. Le piastrelle effetto pietra, le piastrelle effetto cemento, le piastrelle travertino e le piastrelle Ceppo di Gré sono molto adatte a questo tipo di progetto.

Piastrelle effetto legno: calore visivo e manutenzione semplice


Le piastrelle effetto legno sono ideali per chi ama l’aspetto del legno, ma desidera una superficie più facile da mantenere e più resistente all’umidità. Sono adatte a bagni, cucine, soggiorni, corridoi e, a seconda della versione, anche ad alcune zone esterne.

Gli effetti legno chiari risultano moderni e luminosi. I toni medi sono naturali e accoglienti. Gli effetti legno scuri creano un’atmosfera elegante, ma possono rendere visivamente più pesanti gli ambienti piccoli. I formati allungati sono spesso particolarmente realistici perché ricordano le doghe del parquet.

L’effetto legno si combina bene con pareti bianche, rubinetteria nera, piastrelle effetto cemento, superfici effetto pietra e tonalità beige calde. In bagno crea un contrasto piacevole con vetro, ceramica e metallo. Nelle cucine aperte può collegare armoniosamente cucina e soggiorno.

Piastrelle effetto marmo: eleganza senza la delicatezza del marmo naturale


Le piastrelle effetto marmo sono adatte a bagni, cucine, soggiorni e ingressi rappresentativi. Creano un’atmosfera elegante e di qualità, ma sono più semplici da mantenere rispetto al marmo naturale.

Il marmo bianco con venature grigie è classico e luminoso. Le varianti beige sono più calde. Gli effetti marmo neri o scuri creano accenti forti e sono particolarmente adatti a interni moderni e contrastati.

L’effetto marmo va usato con intenzione. Una piastrella molto venata può essere bellissima, ma su grandi superfici può dominare l’ambiente. Spesso è più equilibrata una combinazione con una piastrella più tranquilla. Buoni abbinamenti sono le piastrelle effetto cemento, le piastrelle da parete semplici o i grandi formati più discreti.

Piastrelle effetto cemento: moderne, sobrie e versatili


Le piastrelle effetto cemento e calcestruzzo si adattano ad architetture moderne, linee pulite e concetti d’interni essenziali. Hanno un aspetto calmo, contemporaneo e si combinano con molti materiali.

I cementi grigio chiaro sono adatti a bagni, cucine e ambienti piccoli. I grigi medi sono particolarmente pratici nell’uso quotidiano. I cementi scuri hanno un effetto più deciso e funzionano bene in spazi ampi con rubinetteria nera, legno, vetro e metallo.

L’effetto cemento è una buona base neutra. Lascia risaltare mobili, cucine, illuminazione e decorazione senza dominare troppo. In grande formato crea una superficie particolarmente calma e moderna.

Piastrelle effetto pietra: naturali e durevoli


Le piastrelle effetto pietra sono una buona scelta per chi cerca un ambiente naturale e di qualità. Sono adatte a bagni, cucine, soggiorni, ingressi, scale, terrazze e spazi esterni.

Rispetto alla pietra naturale vera, gli effetti pietra in ceramica sono solitamente più facili da mantenere. Normalmente non richiedono trattamenti protettivi particolari e sono meno sensibili a macchie e umidità.

La scelta va dagli effetti pietra calcarea più tranquilli agli effetti ardesia più espressivi, fino al travertino caldo e alle superfici Ceppo di Gré più marcate. Chi desidera continuità tra interno ed esterno dovrebbe verificare se la serie scelta è disponibile anche come lastra da giardino.

Piastrelle travertino: calde, naturali e mediterranee


Le piastrelle travertino hanno un aspetto caldo, naturale e senza tempo. Sono particolarmente adatte a bagni, terrazze, cucine e soggiorni che devono trasmettere un’atmosfera calma e mediterranea.

L’effetto travertino si abbina bene al legno, ai colori naturali, alla rubinetteria nera, alle pareti chiare e alla luce calda. In bagno crea una sensazione morbida e abitativa. Su una terrazza può stabilire un collegamento naturale tra casa e giardino.

Chi ama il travertino ma desidera una manutenzione più semplice trova nelle piastrelle ceramiche effetto travertino una valida alternativa alla pietra naturale.

Ceppo di Gré: piastrelle di carattere per spazi moderni


Le piastrelle Ceppo di Gré hanno una struttura pietrosa distintiva e un carattere architettonico marcato. Sono adatte a bagni moderni, ingressi, cucine, terrazze e soggiorni ampi.

Il risultato è più espressivo rispetto al cemento classico, ma più naturale rispetto a molti effetti marmo molto venati. Il Ceppo di Gré si abbina bene a legno, vetro, rubinetteria nera, pareti chiare e arredi sobri.

In grande formato il Ceppo di Gré appare particolarmente raffinato. In ambienti piccoli può essere utilizzato anche come accento mirato, per esempio nella doccia, dietro il lavabo o nell’ingresso.

Piastrelle terrazzo: vivaci e senza tempo


Le piastrelle terrazzo uniscono un carattere classico a un design contemporaneo. La superficie puntinata porta movimento nell’ambiente senza risultare necessariamente troppo carica.

I terrazzi chiari sono luminosi e piacevoli. I terrazzi scuri risultano più grafici e decisi. Le granulometrie fini sono più discrete, mentre i frammenti più grandi diventano un vero elemento decorativo.

Il terrazzo è adatto a bagni, cucine, corridoi, soggiorni e progetti d’interni più creativi. Si combina bene con piastrelle da parete semplici, legno, nero, bianco, ottone o tonalità pastello.

Grandi formati: superfici calme e di alto livello


Le piastrelle in grandi formati sono molto richieste nei bagni moderni, nelle cucine, nei soggiorni e negli ingressi. Riducendo il numero di fughe visibili, rendono le superfici più calme, ampie e raffinate.

I grandi formati sono particolarmente adatti a effetti marmo, cemento, pietra e interni minimalisti. Possono essere utilizzati su pareti, pavimenti, docce, paraschizzi cucina o come rivestimenti decorativi.

È però importante una pianificazione accurata. Supporto, trasporto, taglio e posa devono essere adatti al formato. Le lastre molto grandi dovrebbero essere posate da un piastrellista esperto.

Piastrelle da parete: funzionali e decorative


Le piastrelle da parete vengono utilizzate spesso in bagni e cucine. Proteggono le pareti da umidità, sporco e schizzi. Allo stesso tempo sono un elemento importante del design.

Le piastrelle da parete lucide riflettono la luce e possono far apparire più luminosi gli ambienti piccoli. Le piastrelle opache risultano più tranquille e moderne. Le superfici strutturate creano profondità e giochi d’ombra. Le piastrelle colorate permettono di creare accenti mirati.

In bagno le piastrelle da parete possono essere posate a tutta altezza oppure solo nelle zone umide. In cucina sono adatte come paraschizzi dietro il piano di lavoro. Negli spazi abitativi possono essere utilizzate per nicchie, rivestimenti di camini o pareti decorative.

Come usare correttamente piastrelle decorative e mosaico


Le piastrelle decorative e il mosaico sono particolarmente adatti alle zone d’accento. Possono dare carattere a un ambiente, ma devono essere usati con misura.

Una superficie decorativa nella doccia, dietro il lavabo o sopra il piano di lavoro della cucina è spesso sufficiente. Se si combinano troppe piastrelle diverse, l’ambiente può diventare rapidamente visivamente pesante.

Una buona combinazione si basa di solito su una piastrella principale sobria e su un accento mirato. Per esempio, pavimento effetto cemento e parete decorativa. Oppure effetto marmo come accento, accompagnato da piastrelle da parete semplici.

Quale colore di piastrelle scegliere?


Il colore delle piastrelle influisce molto sulla percezione dello spazio. Le piastrelle chiare fanno apparire gli ambienti più grandi, aperti e luminosi. Beige e greige creano un’atmosfera calda e naturale. Il grigio è neutro e versatile. Le piastrelle scure sono eleganti, ma richiedono una buona illuminazione.

Per bagni piccoli sono spesso adatti toni naturali chiari, beige, grigio chiaro o bianco. Nei soggiorni ampi possono funzionare molto bene anche effetti pietra scuri, effetti cemento o effetti legno. In cucina i toni medi sono pratici perché non mostrano subito ogni piccola traccia. Per le terrazze sono popolari i toni grigi, beige e pietra naturale, perché si abbinano bene a facciate, mobili da giardino e piante.

Piastrelle opache o lucide?


Le piastrelle opache appaiono naturali, calme e moderne. Sono particolarmente adatte a pavimenti, bagni, cucine e spazi esterni. Le piastrelle lucide riflettono più luce e possono risultare più eleganti, ma possono rendere più visibili aloni, gocce d’acqua e calcare.

Per i pavimenti si scelgono generalmente superfici opache o leggermente strutturate. Per le pareti, le piastrelle lucide possono essere molto interessanti, soprattutto in bagni piccoli o cucine. La scelta corretta dipende dall’ambiente, dall’uso previsto e dallo stile desiderato.

Resistenza allo scivolamento: importante per bagno, ingresso e terrazza


La resistenza allo scivolamento è un aspetto importante quando si acquistano piastrelle. Bagni, docce, ingressi, balconi e terrazze richiedono superfici adatte.

Una resistenza allo scivolamento più elevata non è automaticamente migliore in ogni ambiente. Superfici molto ruvide possono essere più difficili da pulire all’interno. Per gli spazi abitativi è spesso sufficiente una normale superficie opaca. Per terrazze, aree piscina o scale esterne sono generalmente più indicate lastre da giardino con maggiore aderenza.

Prima dell’ordine conviene sempre verificare se la piastrella è adatta all’uso previsto.

Scegliere il formato giusto


Il formato delle piastrelle influenza molto l’aspetto di una stanza. I piccoli formati creano più fughe e più struttura visiva. I grandi formati appaiono più calmi e moderni. I formati allungati possono allungare visivamente uno spazio. I formati quadrati risultano equilibrati e classici.

Per bagni e soggiorni moderni si usano spesso formati come 60x60, 60x120, 80x80, 120x120 o lastre ancora più grandi. Per le terrazze sono comuni formati come 60x60, 60x90, 80x80 e 120x120. Chi desidera una superficie particolarmente calma e raffinata dovrebbe valutare le piastrelle in grandi formati.

Perché ordinare campioni di piastrelle?


Una piastrella appare diversa su ogni schermo. Colore, struttura e superficie possono cambiare molto a seconda della luce. Per questo è sensato ordinare un campione di piastrella prima di procedere con un ordine più grande.

I campioni dovrebbero essere osservati nel luogo in cui le piastrelle verranno posate. Una piastrella da pavimento dovrebbe essere appoggiata a terra. Una piastrella da parete dovrebbe essere tenuta contro il muro. Per le lastre da terrazza è utile osservare il campione all’esterno, sia con luce diretta sia con cielo coperto.

È importante anche verificare l’abbinamento con frontali cucina, rubinetteria, sanitari, mobili, colori delle pareti e legno. Questo aiuta a evitare scelte sbagliate.

Acquistare piastrelle online: a cosa fare attenzione?


Chi desidera acquistare piastrelle online non dovrebbe guardare solo il prezzo. Sono importanti anche materiale, superficie, formato, resistenza allo scivolamento, area di utilizzo, disponibilità e possibilità di ordinare campioni.

È utile iniziare definendo una direzione stilistica. Chi cerca calore naturale può partire dalle piastrelle effetto legno. Chi desidera ambienti eleganti può valutare le piastrelle effetto marmo. Per architetture moderne sono adatte le piastrelle effetto cemento, le piastrelle in grandi formati o le piastrelle Ceppo di Gré. Per terrazze e spazi esterni sono particolarmente rilevanti le lastre da giardino.

Chi è ancora indeciso può lasciarsi ispirare anche dalle piastrelle preferite, dalle scorte residue e outlet o dalle marche di piastrelle.

Marche italiane di piastrelle


I produttori italiani occupano una posizione importante nel settore delle piastrelle perché combinano design, tecnologia e qualità delle superfici. Da VITALE TILES trovate diverse marche di piastrelle, tra cui Marazzi, Ragno, Italgraniti e Panaria.

Le piastrelle di marca sono particolarmente interessanti quando un progetto comprende più zone. Molte serie offrono pavimenti, rivestimenti, decori, grandi formati e talvolta anche lastre esterne coordinate. Questo permette di progettare in modo armonioso bagno, cucina, soggiorno e terrazza.

Errori frequenti quando si acquistano piastrelle


Un errore frequente è scegliere solo in base a una foto prodotto. Le immagini sono utili, ma non mostrano sempre l’effetto reale nello spazio. Luce, mobili, colore delle pareti e ambiente circostante possono modificare molto la percezione della piastrella.

Un altro errore è trascurare la resistenza allo scivolamento. In bagni, ingressi e terrazze la superficie deve corrispondere all’uso previsto.

Anche il colore delle fughe viene spesso sottovalutato. Una fuga simile al colore della piastrella rende la superficie più calma. Una fuga in contrasto mette invece più in evidenza il formato. Con i grandi formati, una fuga discreta è generalmente più adatta.

Anche l’uso di troppe piastrelle diverse nello stesso ambiente può creare problemi. I bagni piccoli possono apparire rapidamente troppo carichi se pavimento, pareti, doccia e zone d’accento hanno tutte superfici differenti. Di solito è meglio un concetto chiaro: una piastrella principale, una piastrella da parete coordinata e al massimo una zona d’accento.

Checklist per scegliere le piastrelle giuste


Prima dell’ordine conviene chiarire questi punti:

Quale ambiente verrà piastrellato?
 La piastrella è destinata al pavimento, alla parete o all’esterno?
 La superficie deve essere opaca, lucida o strutturata?
 Quale resistenza allo scivolamento è necessaria?
 Quale formato si adatta alla dimensione della stanza?
 Come appare la piastrella alla luce naturale e artificiale?
 Si abbina a mobili, cucina, rubinetteria e colori delle pareti?
 Sono disponibili campioni?
 La quantità necessaria è disponibile?
 È stata calcolata una riserva per tagli e rotture?

Soprattutto nei progetti più grandi, una pianificazione accurata è utile. Una buona piastrella dura molti anni. La scelta non dovrebbe quindi basarsi solo su una foto prodotto.

Conclusione: la piastrella giusta unisce design e funzione


La piastrella giusta non è semplicemente quella più bella sullo schermo. Deve adattarsi all’ambiente, all’uso, alla luce, allo stile e alle esigenze di manutenzione. Per i bagni contano umidità, pulizia e resistenza allo scivolamento. Per le cucine sono importanti facilità di manutenzione e resistenza. Per i soggiorni è decisivo l’effetto visivo. Per le terrazze servono lastre da giardino resistenti alle intemperie e antiscivolo.

Chi non è sicuro dovrebbe prima confrontare le diverse categorie e poi ordinare un campione di piastrella. Così è possibile valutare l’effetto nel proprio spazio prima di ordinare una quantità maggiore.

Scoprite ora l’ampia selezione di piastrelle da VITALE TILES e trovate la soluzione adatta per bagno, cucina, soggiorno, terrazza, giardino o il vostro prossimo progetto.

FAQ


Quali piastrelle sono migliori per il bagno?


Per il bagno sono adatte piastrelle in gres porcellanato facili da pulire e con superficie adeguata. Per i pavimenti sono spesso consigliate superfici opache o leggermente strutturate. Per le pareti si possono utilizzare anche piastrelle lucide, decorative o in grande formato. Effetto marmo, pietra, travertino e legno sono particolarmente popolari.

Quali piastrelle sono adatte alla cucina?


Per la cucina sono adatte piastrelle in gres porcellanato robuste e facili da pulire. Effetto cemento, legno, pietra e terrazzo sono opzioni molto richieste. Per il paraschizzi si possono usare piastrelle da parete, mosaici, piastrelle decorative o effetto marmo.

Le piastrelle grandi sono adatte anche a stanze piccole?


Sì, le piastrelle grandi possono funzionare bene anche in stanze piccole. Riducono il numero di fughe visibili e rendono la superficie più calma. Sono importanti una buona pianificazione, un formato adatto e una posa precisa.

Quali piastrelle sono facili da pulire?


Le piastrelle in gres porcellanato sono generalmente molto facili da pulire. Le superfici opache e non troppo strutturate sono particolarmente adatte alle zone molto utilizzate. Le superfici molto ruvide possono richiedere più manutenzione a seconda dell’uso.

Perché ordinare campioni di piastrelle?


I campioni permettono di valutare colore, superficie e struttura nella luce reale. Le immagini sullo schermo possono ingannare. Per questo è utile provare i campioni nel proprio ambiente, accanto a mobili, cucina, rubinetteria o colori delle pareti.

Quali piastrelle sono adatte alle terrazze?


Per le terrazze sono adatte lastre da esterno o lastre da giardino resistenti al gelo e antiscivolo. Spesso si utilizzano lastre ceramiche da 2 cm. Sono robuste, resistenti alle intemperie e disponibili in molti design, come effetto pietra, cemento o travertino.