Come scegliere le piastrelle per pavimenti: perché formato, superficie ed effetto contano più del prezzo

Come scegliere le piastrelle per pavimenti: perché formato, superficie ed effetto contano più del prezzo

Come scegliere le piastrelle per pavimenti: perché formato, superficie ed effetto contano più del prezzo

Quando si scelgono nuove piastrelle per pavimenti, spesso si parte dal colore. Grigio o beige? Effetto pietra oppure legno? 60 × 60 cm oppure 60 × 120 cm?

In realtà, nessuna singola caratteristica determina se un pavimento funzionerà bene nel tempo. Le piastrelle devono essere adatte all’ambiente, all’utilizzo, alla luce, all’arredamento e alle esigenze tecniche del progetto.

Una piastrella perfetta per un grande soggiorno potrebbe non essere la scelta corretta per una doccia. Allo stesso modo, una superficie adatta a una camera privata non deve necessariamente essere utilizzata in un ingresso molto frequentato.

Per questo motivo, le piastrelle per pavimenti non dovrebbero essere scelte soltanto osservando una fotografia online.

Nella nostra nuova categoria piastrelle per pavimenti potrete confrontare piastrelle in gres porcellanato per bagno, cucina, soggiorno, ingresso e molti altri ambienti.

Cosa rende buona una piastrella per pavimento?

Il termine piastrella per pavimento descrive innanzitutto l’utilizzo previsto.

Materiale, superficie, formato, spessore, resistenza allo scivolamento e caratteristiche tecniche determinano se un determinato prodotto è adatto al progetto.

Una grande parte delle moderne piastrelle da pavimento è realizzata in gres porcellanato.

Uno dei principali vantaggi di questo materiale è la grande varietà estetica.

Il gres porcellanato può riprodurre l’aspetto della pietra naturale, del legno, del cemento, del marmo e di molti altri materiali.

Per confrontare l’assortimento completo potete visitare la categoria Piastrelle. Per superfici particolarmente sollecitate sono inoltre interessanti le nostre Piastrelle tecniche.

Partire dall’ambiente, non dal design

Quando si acquistano piastrelle, spesso si sceglie prima un prodotto che piace e soltanto dopo si decide dove utilizzarlo.

È generalmente più utile fare il contrario.

Nel soggiorno sono importanti estetica, comfort e facilità di manutenzione.

In cucina si aggiungono sedie, liquidi, sporco e pulizie frequenti.

In bagno diventano più importanti umidità e resistenza allo scivolamento.

Un ingresso viene invece sottoposto all’azione di scarpe, sabbia, acqua e sporco.

Negozi, garage, officine e altri spazi commerciali possono avere esigenze ancora differenti.

Una volta definiti questi requisiti, scegliere il design diventa molto più semplice.

Piastrelle effetto pietra: una scelta versatile

Le piastrelle Aspetto pietra rappresentano una delle soluzioni più versatili per i pavimenti.

Le interpretazioni chiare della pietra calcarea creano ambienti tranquilli e contemporanei, mentre gli effetti più scuri possono dare alla stanza un carattere maggiormente architettonico.

Questo tipo di pavimento si abbina facilmente a legno, metallo, vetro, tessuti e mobili colorati.

Una base relativamente neutra offre inoltre più libertà nel caso in cui mobili e colori delle pareti vengano modificati in futuro.

Effetto legno per ambienti più caldi

Un’atmosfera completamente diversa può essere ottenuta con le piastrelle Aspetto legno.

Le tecnologie moderne permettono di riprodurre venature, nodi, sfumature e variazioni naturali del legno mantenendo una superficie ceramica.

Queste piastrelle sono particolarmente interessanti in cucine aperte, bagni e soggiorni dove si desidera un ambiente caldo.

L’effetto legno non deve necessariamente essere rustico.

Le tonalità chiare ispirate alla quercia funzionano bene negli interni minimalisti o scandinavi, mentre le tonalità più scure possono creare un risultato decisamente più elegante.

Effetto cemento per spazi moderni

Per chi desidera un pavimento più sobrio, le piastrelle Cemento & calcestruzzo offrono numerose possibilità.

La loro forza consiste spesso proprio nel non dominare l’ambiente.

Creano una base neutra per cucina, mobili, illuminazione e altri materiali.

Questa soluzione funziona particolarmente bene negli open space, dove lo stesso pavimento collega cucina, sala da pranzo e soggiorno.

L’effetto cemento non significa inoltre soltanto grigio freddo. Beige, greige, sabbia e taupe permettono di creare ambienti molto più caldi.

Piastrelle per pavimenti effetto marmo

Le piastrelle Aspetto marmo vengono spesso associate a bagni eleganti e grandi pareti decorative, ma possono essere molto interessanti anche come pavimento.

Le interpretazioni bianche e chiare rendono gli ambienti luminosi.

I marmi più scuri o colorati possono invece trasformare il pavimento stesso nel punto centrale del progetto.

Con decorazioni molto venate è importante non valutare l’intera superficie osservando una sola piastrella.

Un singolo campione può mostrare una zona relativamente tranquilla, mentre una superficie composta da numerose grafiche può risultare molto più vivace.

Per superfici ancora più decorative si possono considerare anche gli effetti Onice.

Quale formato scegliere?

Non esiste una regola secondo cui gli ambienti piccoli richiedono necessariamente piastrelle piccole.

I grandi formati possono al contrario rendere una stanza più tranquilla grazie al minor numero di fughe.

Il formato 60 × 60 cm rimane molto versatile. Il 60 × 120 cm crea una superficie più allungata, mentre 120 × 120 cm e dimensioni superiori possono produrre un effetto fortemente architettonico.

Per queste soluzioni potete consultare la categoria Grandi formati.

La dimensione della stanza non è tuttavia l’unico fattore.

Porte, mobili della cucina, sanitari, nicchie e passaggi determinano il modo in cui le piastrelle dovranno essere tagliate.

La piastrella più grande disponibile non è automaticamente la migliore se richiede numerosi tagli stretti lungo i bordi.

Anche le fughe fanno parte del pavimento

Le fughe vengono spesso sottovalutate durante la scelta.

Su una superficie di 50 o 100 m², piastrelle e fughe formano insieme il pavimento visibile.

Una fuga molto contrastante sottolinea ogni singola piastrella e rende più evidente il formato.

Una tonalità simile a quella della piastrella crea invece una superficie più continua.

Per questo motivo il piano di posa dovrebbe essere studiato prima dell’installazione, soprattutto con i grandi formati.

Superficie opaca, lucida o strutturata?

La finitura non dovrebbe essere scelta soltanto in base all’estetica.

Le superfici opache creano generalmente un aspetto naturale e sobrio e sono molto diffuse negli effetti pietra, cemento e legno.

Le superfici lucide e levigate riflettono maggiormente la luce e possono valorizzare particolarmente le venature e i colori dell’effetto marmo.

Le superfici strutturate possono invece offrire maggiore aderenza e risultare più interessanti nelle zone umide e negli ingressi.

La finitura più bella non è quindi automaticamente la soluzione migliore per ogni applicazione.

Piastrelle antiscivolo: R9, R10 o R11?

In bagno, negli ingressi e in determinate superfici commerciali, la resistenza allo scivolamento diventa un criterio importante.

A seconda del prodotto, le piastrelle possono essere classificate R9, R10, R11 o superiori.

Una classificazione più alta non significa semplicemente che la piastrella sia migliore in ogni situazione.

Una superficie maggiormente strutturata può offrire più aderenza, ma può anche richiedere una pulizia più accurata.

La scelta corretta dipende quindi sempre dall’utilizzo reale della superficie.

Per progetti tecnicamente più impegnativi potete consultare le nostre Piastrelle tecniche.

Piastrelle per pavimenti del bagno

In bagno il pavimento deve combinare design e funzionalità.

Umidità, pulizia, sanitari e passaggio verso la doccia devono essere considerati nella progettazione.

Gli effetti pietra, cemento e le tonalità beige naturali sono particolarmente facili da abbinare.

Non è necessario utilizzare la stessa piastrella sul pavimento e sulle pareti.

Un pavimento sobrio può essere combinato con Piastrelle da parete colorate, lucide o strutturate.

In questo modo è possibile introdurre colore e carattere senza rendere l’intero ambiente troppo movimentato.

Piastrelle per pavimento della cucina

Il pavimento della cucina viene utilizzato intensamente ogni giorno.

Le sedie vengono spostate, possono cadere liquidi o alimenti e la superficie viene pulita frequentemente.

Le piastrelle in gres porcellanato rappresentano quindi una soluzione interessante per molte cucine.

Gli effetti pietra, legno e cemento si abbinano facilmente alle ante della cucina, ai piani di lavoro e ai mobili e creano una base relativamente senza tempo.

Piastrelle per pavimenti del soggiorno

Le piastrelle non sono più utilizzate soltanto in cucina e bagno.

Il gres porcellanato viene scelto sempre più spesso per soggiorni, sale da pranzo e grandi ambienti open space.

Un’unica superficie tra cucina, zona pranzo e soggiorno può collegare visivamente i diversi ambienti.

I grandi formati e i design sobri sono particolarmente adatti a questo tipo di progetto.

In presenza di un sistema di riscaldamento a pavimento progettato correttamente, la ceramica può inoltre rappresentare una soluzione interessante anche per le grandi zone giorno.

Continuità tra interno ed esterno

Alcune collezioni sono disponibili sia come piastrella per interni sia come lastra coordinata per esterni.

È quindi possibile utilizzare una piastrella di spessore normale nel soggiorno e continuare lo stesso design sulla terrazza con una versione da 2 cm.

Il passaggio attraverso una grande porta finestra può così risultare molto più armonioso.

Per le superfici esterne potete consultare le nostre Lastre da giardino.

È comunque necessario verificare sempre le caratteristiche tecniche del prodotto destinato all’esterno.

Piastrelle e riscaldamento a pavimento

I pavimenti ceramici vengono comunemente abbinati ai sistemi di riscaldamento a pavimento.

Il gres porcellanato trasmette efficacemente il calore e può quindi funzionare molto bene come superficie finale di un sistema correttamente progettato.

Questo è uno dei motivi per cui le piastrelle vengono oggi considerate anche per soggiorni e grandi spazi abitativi.

Naturalmente, l’intera struttura del pavimento, l’adesivo e la posa devono essere compatibili con il sistema di riscaldamento.

Valutare il colore con la luce reale

Un pavimento completo è molto più grande dell’immagine visualizzata sullo schermo.

Una piastrella beige può apparire più calda o più grigia a seconda della luce. Un marmo lucido reagisce ai riflessi. Una superficie strutturata effetto pietra può diventare molto più evidente con una luce laterale.

Prima di effettuare un ordine importante è quindi consigliabile verificare il prodotto fisicamente.

Con i nostri Campioni di piastrella potete confrontare colori e superfici direttamente con mobili, ante della cucina, pareti, sanitari e altri materiali.

Su una superficie di 50, 100 m² o più, ordinare un campione rappresenta un piccolo investimento rispetto alle conseguenze di una scelta sbagliata.

Le buone piastrelle devono essere costose?

Non necessariamente.

Il prezzo dipende da numerosi fattori come produttore, formato, processo di produzione, superficie, spessore e complessità del design.

Una piastrella più costosa non è quindi automaticamente più adatta a ogni progetto.

Ciò che conta è il rapporto tra caratteristiche del prodotto ed esigenze reali.

Una piastrella in gres porcellanato conveniente può essere perfettamente adatta a un soggiorno privato, mentre un ingresso commerciale molto frequentato può richiedere caratteristiche tecniche specifiche.

Il pavimento migliore è quello a cui non dovrete più pensare

Una buona piastrella deve continuare a funzionare molto tempo dopo la decisione iniziale.

Deve adattarsi all’ambiente, essere facile da pulire, resistere all’utilizzo previsto e continuare ad apparire coerente anche quando in futuro cambieranno mobili o colori delle pareti.

Per questo motivo non conviene scegliere un pavimento soltanto in base a colore e prezzo.

Partite dall’ambiente e dalle sue esigenze. Valutate poi superficie e caratteristiche tecniche. Infine scegliete formato, colore e design.

Dall’effetto pietra e cemento più sobrio al legno caldo, passando per marmo, onice e grandi formati, le possibilità sono numerose.

Nella nostra nuova categoria piastrelle per pavimenti potrete confrontare gres porcellanato per pavimenti in base a formato, colore, superficie e caratteristiche tecniche.

Se siete ancora indecisi tra diversi prodotti, ordinate prima dei campioni. Un pavimento viene spesso posato per decenni e qualche giorno in più dedicato alla scelta può evitare decisioni costose in seguito.