I nostri produttori al Cersaie 2026 e durante la settimana della fiera

I nostri produttori al Cersaie 2026 e durante la settimana della fiera

I nostri produttori al Cersaie 2026 e durante la settimana della fiera

Per VITALE TILES, Cersaie è particolarmente interessante perché molti dei produttori italiani presenti nel nostro assortimento utilizzano questo periodo per presentare nuove collezioni, superfici e tecnologie.

La settimana di Cersaie, tuttavia, non si limita al quartiere fieristico di Bologna. In tutto il distretto ceramico tra Sassuolo, Fiorano Modenese e Modena, numerosi produttori aprono showroom, stabilimenti e spazi espositivi ad architetti, designer e partner internazionali.

Le nuove tendenze delle piastrelle non si scoprono quindi solamente in fiera. Alcuni produttori scelgono consapevolmente di presentare le novità più importanti nei propri showroom, dove le superfici ceramiche possono essere inserite in veri progetti architettonici.

Tra i marchi particolarmente importanti per VITALE TILES troviamo Italgraniti, Marazzi, Florim, Panaria Ceramica, Gigacer, FAP Ceramiche, Ragno, Polis e Studio Le Nid.

Italgraniti: interpretazioni della pietra sempre più realistiche

Italgraniti è uno dei produttori particolarmente interessanti quando analizziamo le tendenze delle piastrelle 2026 e 2027.

L'azienda è fortemente specializzata nel gres porcellanato italiano di alta qualità destinato all'architettura, all'interior design e a progetti residenziali e commerciali esigenti.

Nelle attuali collezioni Italgraniti è chiaramente visibile una tendenza: le interpretazioni della pietra stanno diventando più calme, naturali e sofisticate.

Le collezioni ispirate a pietra calcarea, travertino, quarzite, marmo e altre superfici minerali raggiungono livelli di realismo sempre più elevati.

Al posto di grafiche eccessivamente marcate troviamo variazioni cromatiche più sottili, texture raffinate e superfici capaci di risultare convincenti anche su grandi aree.

Secondo noi questa è una delle tendenze più importanti per il 2027.

Alcuni anni fa, nel segmento premium dominavano spesso marmi con venature molto pronunciate. Oggi stanno acquistando sempre maggiore importanza pietre calcaree, travertini, arenarie e pietre sedimentarie più morbide e naturali.

Collezioni come Origins, Natural, Calcis, I Cementi, Marble Touch e Travertino mostrano quanto sia ampia questa evoluzione.

Beige caldo, crema, greige e tonalità naturali del grigio dovrebbero quindi rimanere tra i colori più importanti delle piastrelle nel 2027.

Italgraniti è inoltre particolarmente interessante per progetti che cercano una continuità tra interno ed esterno. Numerose collezioni sono disponibili con superfici e spessori differenti, permettendo di continuare lo stesso linguaggio estetico dal soggiorno alla terrazza.

Marazzi: dal piccolo formato decorativo alla grande lastra ceramica

Marazzi è uno dei nomi più conosciuti dell'industria ceramica italiana e occupa una posizione importante anche nel nostro assortimento.

Uno dei punti di forza di Marazzi è l'enorme ampiezza della sua proposta.

Nello showroom presso la sede storica di Sassuolo, Marazzi presenta collezioni che spaziano dai piccoli formati decorativi e mosaici fino al gres porcellanato, alle soluzioni per esterni e alle grandi lastre.

Questa varietà rappresenta molto bene alcune delle principali tendenze delle piastrelle 2026 e 2027.

Da una parte, le grandi superfici ceramiche continuano ad acquisire importanza. Le grandi lastre permettono di creare ambienti più tranquilli e continui con meno fughe e vengono sempre più utilizzate per pareti, mobili, tavoli, piani cucina e altre applicazioni architettoniche.

Dall'altra parte, stanno tornando anche piccoli formati colorati con un aspetto volutamente irregolare e artigianale.

Marazzi Lume ne è un ottimo esempio. I piccoli formati lucidi mostrano variazioni cromatiche evidenti e superfici che ricordano la ceramica realizzata a mano.

Queste piastrelle vengono sempre più spesso abbinate a pavimenti di grande formato più tranquilli e uniformi.

All'estremo opposto troviamo le grandi lastre Marazzi sviluppate per cucine, arredamento e interior design.

Questo contrasto tra piccoli formati espressivi e grandi superfici continue dovrebbe rimanere una delle tendenze più interessanti anche nel 2027.

Da VITALE TILES, l'assortimento Marazzi comprende collezioni come Lume, Allmarble, Mystone, Grande, Treverk, Zellige e molte altre.

Florim 2026: le novità presentate nella Florim Gallery

Florim segue una strategia leggermente diversa durante Cersaie 2026.

Invece di affidarsi esclusivamente a uno stand fieristico tradizionale, il produttore presenta le proprie novità durante la settimana di Cersaie direttamente presso la sede di Fiorano Modenese.

Questo approccio riflette perfettamente il cambiamento che sta avvenendo nell'industria ceramica.

La piastrella viene sempre meno presentata come prodotto isolato e sempre più come parte di un concetto architettonico completo.

La Florim Gallery è un grande spazio espositivo nel quale ceramica, architettura, illuminazione e progettazione degli ambienti vengono combinati.

Qui è possibile osservare come il gres porcellanato possa essere utilizzato non soltanto per pavimenti e pareti, ma anche per mobili, cucine, facciate e progetti completi di interior design.

Florim rappresenta quindi molto bene una delle principali tendenze delle piastrelle 2027:

il gres porcellanato di grande formato si sta trasformando sempre più da semplice rivestimento a vero materiale architettonico.

Grandi lastre e differenti spessori permettono di utilizzare superfici coordinate per pavimenti, pareti, piani cucina, mobili e altri dettagli architettonici.

Nei bagni moderni, nelle cucine aperte e negli interni di alto livello, questo permette di creare un linguaggio estetico particolarmente coerente.

Da VITALE TILES, Florim è diventato una parte importante dell'assortimento con effetti marmo, pietra naturale, cemento, terracotta e numerose soluzioni in grande formato.

Panaria Ceramica: materiali per ambienti coordinati

Panaria è un altro produttore che dimostra chiaramente quanto stia cambiando il ruolo della ceramica.

Le collezioni vengono sempre meno sviluppate come semplici serie di piastrelle indipendenti e sempre più come sistemi completi di materiali.

Pietra, cemento, legno, colore e piccoli formati decorativi possono essere combinati all'interno dello stesso concetto.

In un bagno è quindi possibile abbinare un pavimento tranquillo effetto pietra a un rivestimento più espressivo senza creare incoerenza.

Lo stesso principio vale per gli ambienti open space.

Una superficie ceramica può continuare dal soggiorno alla cucina e, grazie a versioni specifiche per esterni, arrivare fino alla terrazza.

Collezioni come Revel mostrano particolarmente bene questa evoluzione.

L'estetica della pietra naturale viene combinata con colori, formati, superfici e soluzioni tecniche differenti.

In questo modo è possibile creare una vera continuità visiva tra interno ed esterno.

Per il 2027 ci aspettiamo quindi che i produttori continuino a sviluppare sempre più veri e propri mondi di materiali coordinati.

Gigacer: architettura, materia e nuove tecnologie

Gigacer è particolarmente interessante per architetti e clienti alla ricerca di superfici moderne ed essenziali.

Il produttore italiano lavora molto con gres porcellanato di grande formato, colori naturali e superfici fortemente orientate alla materia.

Numerose collezioni Gigacer sono volutamente discrete.

Al posto di grafiche molto decorative, l'attenzione viene spesso concentrata su strutture minerali, colori naturali e superfici pensate come parte integrante dell'architettura.

Genesis, ad esempio, interpreta la Portland Stone e propone differenti effetti ispirati ai diversi modi in cui la pietra naturale può essere tagliata.

Altre collezioni vanno ancora oltre.

Con Materica, Gigacer lavora direttamente sulla materia ceramica invece di affidarsi esclusivamente alla decorazione stampata sulla superficie.

Dune dimostra inoltre come le tecnologie digitali applicate alle polveri possano creare profondità e struttura direttamente nel materiale.

Questa evoluzione potrebbe diventare ancora più importante nei prossimi anni.

La domanda non è più soltanto:

«Che aspetto ha la piastrella?»

Sempre più spesso diventa:

«Come viene realmente creata questa superficie?»

Questa combinazione di architettura, ricerca sui materiali e tecnologia ceramica rende Gigacer particolarmente interessante quando si osservano le tendenze oltre il 2026.

FAP Ceramiche: colore, decorazione e superfici tattili

Mentre molti produttori si concentrano soprattutto sugli effetti pietra e sui grandi formati, FAP Ceramiche rappresenta un'altra componente importante delle tendenze attuali.

Il marchio lavora intensamente con decorazioni murali, colori, rilievi, superfici decorative e combinazioni tra materiali diversi.

I colori naturali rimangono importanti, ma vengono sempre più spesso accompagnati da accenti più intensi, superfici lucide ed effetti tridimensionali.

Questo dimostra perché le moderne tendenze delle piastrelle non possono più essere ridotte a un'unica estetica dominante.

Il minimalismo rimane importante.

Ma sta acquisendo maggiore texture, colore e personalità.

Superfici opache possono essere abbinate a dettagli lucidi. Piastrelle tranquille possono essere combinate con decorazioni tridimensionali. Effetti terracotta, pietra naturale e cemento possono convivere con accenti cromatici più decisi.

Questa evoluzione è particolarmente interessante per bagni, paraschizzi delle cucine, nicchie e pareti decorative.

Studio Le Nid: l'artigianato come contrasto alla produzione industriale di grandi lastre

Studio Le Nid occupa una posizione particolare nel nostro assortimento.

L'azienda siciliana di Paternò, ai piedi dell'Etna, produce maioliche artigianali e combina la tradizione ceramica siciliana con il design contemporaneo.

Questo rappresenta un interessante contrasto rispetto alla produzione industriale di grandi lastre.

Più la produzione ceramica industriale diventa precisa, più cresce contemporaneamente l'interesse per prodotti nei quali le piccole differenze vengono volutamente mantenute.

Piastrelle dipinte a mano, variazioni dello smalto, differenze di colore e tracce visibili della lavorazione conferiscono individualità alle superfici.

Per questo motivo non crediamo che le tendenze delle piastrelle 2027 saranno dominate esclusivamente dai grandi formati.

Il futuro sarà probabilmente una combinazione di entrambi i mondi:

grandi lastre estremamente precise per superfici architettoniche tranquille e ceramica volutamente artigianale per creare dettagli ricchi di carattere.

Polis e gli altri produttori italiani

Anche Polis rappresenta una parte importante del panorama ceramico italiano.

Produttori di questo tipo sono importanti perché le tendenze attuali non riguardano soltanto il segmento premium e le grandi lastre.

Formati classici, piastrelle decorative, gres porcellanato resistente e prodotti tecnicamente versatili continuano a rappresentare una parte essenziale del mercato.

Da VITALE TILES, il nostro obiettivo non è quindi soltanto seguire singole tendenze, ma rappresentare diverse aree della ceramica italiana.

Il nostro assortimento spazia da Italgraniti e Marazzi a Florim, Panaria, Gigacer, FAP Ceramiche, Ragno, Polis e alla ceramica artigianale di Studio Le Nid.

Possiamo così offrire sia gres porcellanato industriale moderno sia prodotti realizzati secondo tecniche ceramiche tradizionali.

Cosa ci rivelano i nostri produttori sulle tendenze delle piastrelle 2027

Osservando insieme questi produttori emerge chiaramente una direzione.

Italgraniti mostra la continua evoluzione delle interpretazioni della pietra naturale e delle superfici architettoniche dai colori caldi.

Marazzi combina grandi lastre con piccoli formati colorati dall'aspetto artigianale.

Florim porta le grandi superfici ceramiche sempre più nel mondo dell'architettura, dell'arredamento e dell'interior design.

Panaria combina pietra, cemento, legno e piccoli formati decorativi creando ambienti coordinati.

Gigacer sperimenta con materia, impasto ceramico e nuove tecnologie produttive.

FAP riporta colore, rilievo e decorazione nei bagni e negli interni.

Studio Le Nid dimostra contemporaneamente che l'artigianato autentico e l'individualità continuano ad avere un ruolo importante.

Proprio questa varietà dovrebbe caratterizzare le tendenze delle piastrelle 2027.

Non esiste più un unico stile dominante.

Effetti pietra naturale, grandi formati, piccoli formati decorativi, colore, superfici tattili ed elementi artigianali vengono sempre più spesso combinati.

Ed è probabilmente questa la trasformazione più importante che possiamo osservare intorno a Cersaie 2026:

la ceramica sta diventando più versatile che mai.